COME SI DIVENTA FORMATORI?
Guida pratica per capire se è la professione che fa per voi
Autore: Gianni Clocchiatti
Editore: Franco Angeli
Rate Management Talks: 4/5
Recensione a cura di Silvia Donatello per managementtalks.it
QUANTE VOLTE VI SIETE FATTI QUESTA DOMANDA?
Finalmente avrete la risposta che cercavate!
La troverete in questa guida esperienziale, frutto della pluridecennale professionalità dell’autore affermato docente, coach e formatore. Dà una serie di dritte, tecniche e consigli pratici per capire se è la professione che fa per voi. Tutti i miti, gli stereotipi e le credenze su questo lavoro vengono sfatati, ma soprattutto l’autore ci parla della passione, quasi una vocazione, che deve necessariamente stare dietro la scelta di intraprendere questo cammino.
Tutto è presentato con chiarezza e senza mezzi termini, esempi pratici e testimonianze di formatori e responsabili HR che raccontano i loro vissuti professionali nel campo della formazione.
Quanto si deve studiare? Investire? crederci? Sono tutte domande a cui Clocchiatti dà una risposta esaustiva e sincera. Poi chiaramente dipende da una serie di fattori che rendono diverse le cose in ogni specifica situazione, come il settore di lavoro, se ci si muove come free lancer o per un ente di formazione, se per medie e piccole aziende o grandi realtà multinazionali. Ma una cosa accomuna tutti gli aspiranti formatori, saper ascoltare, coinvolgere la classe e cogliere le esigenze e le necessità degli utenti.
È uno dei segreti per vendere la giusta formazione e per garantire la customer satisfaction quando un responsabile chiede qualcosa che a volte anche lui deve ancora ben inquadrare! Il formatore deve essere abile a carpire anche i bisogni più celati e le opportunità nascoste. Per farlo serve che il “formatore si formi” ! E investa a sua volta molto nel proprio miglioramento continuo e poi certamente faccia molta esperienza sul campo.
In estrema sintesi questo libro può essere definito come una guida che svela i retroscena del mestiere a tutti coloro che pensano di affacciarsi alla docenza professionale e al teaching per farlo diventare un lavoro fonte principale di reddito. Vengono svelate le tappe fondamentali del cammino verso il successo e forniti suggerimenti per muoversi nell’ambito della formazione.
Mano a mano che si va avanti nella lettura, ci si rende sempre più conto che rispondere alla domanda del titolo del libro (Come si diventa formatori appunto nrd.) non è affatto cosa facile anzi l’autore svela insidie, bias, credenze ed errori che spesso vengono commessi o sottovaluti nel campo della formazione organizzativa.
Per diventare dottori, ingegneri, docenti o elettricisti infatti esistono percorsi professionali o universitari specifici e obbligatori, ma non per diventare formatori. Chiunque si affaccia a questo mondo quindi cerca di costruirsi un proprio percorso formativo e professionale per arrivare alla meta, ma è o sarà quello più corretto?
L’idea del libro, come spiega lo stesso autore, nasce proprio con questo intento: dare indicazioni utili a quanti desiderano intraprendere questo percorso. Ad esempio vengono presentati quelli che sono i dodici talenti del buon formatore e quali sono le competenze e le certificazioni necessarie, come si trovano i clienti, quanto si guadagna, come le aziende scelgono i formatori, come sapere se una formazione abbia funzionato davvero. E, infine, come sta cambiando la formazione oggi, alla luce della diffusione dei tool basati sull’intelligenza artificiale.
I lettori e le lettrici resteranno stupiti nell’apprendere che esistono diversi modi di insegnare e trasmettere il sapere, modi che possono essere declinati nelle più note tecniche di formazione e addirittura definite come “posture” tipiche di ogni formatore.
La struttura del libro rispecchia il percorso fin qui discusso ed è pensata per condurre il lettore al traguardo dopo di che potrà rispondere alla fatidica domanda: è davvero il mestiere che fa per me?
Il libro
Si parte con la prefazione di Nicoletta Vetere, People & Culture manager di Connexia Società Benefit Srl, che invita il lettore ad essere protagonista del proprio percorso diventandone parte attiva a sperimentare, ad esplorare e a mettere in pratica i suggerimenti e i consigli che troverà nel libro. La formazione infatti per chi la riceve, ma anche e soprattutto per chi la eroga, è prima di tutto trasformazione e crescita.
Si passa poi all’introduzione dell’autore in cui Clocchiatti anticipa i temi e i contenuti del libro con una serie di domande che si pongono alcuni protagonisti del libro. Bisogna dire che la scelta di utilizzare la modalità esperienziale, sia personale dell’autore, che di altre testimonianze presenti in questa guida si dimostra molto efficace e stimolante per chi legge.
Il libro è diviso in tre parti e si chiude con una serie di testimonianze sul campo che confermano le mille sfaccettature che caratterizzano il mestiere del formatore.
Parte I
Questa parte affronta quella che l’autore chiama “la bottega del formatore”, luogo fisico o interiore nel quale si impara il “mestiere”. Vengono discussi i corsi di “formazione formatori”, quelli in counseling e PNL, le certificazioni e l’affiancamento in aula. Di importanza fondamentale è anche il riuscire a valutare fattori come il tempo e i costi necessari, nonché la convenienza ad esercitare come dipendente o libero professionista.
Qui l’autore riflette sul concetto di indipendenza e di come questa possa risultare nella pratica una “grande illusione”. Il focus resta sempre riuscire a creare e a mantenere un vantaggio competitivo anticipando i bisogni di chi richiede la formazione (responsabili HR delle aziende clienti).
L’autore prosegue con una successiva serie di domande che ogni aspirante formatore si pone e alle quali cerca di rispondere in maniera diretta e completa: Quanto si guadagna? Come si trovano i clienti? Quali le probabilità di vendita?
Parte II
In questa seconda sezione invece si entra nel vivo della disciplina e si parla di come funziona la formazione in azienda, di quando la formazione è conclusa e del valore che assume la capacità di passare da formatore a business partner.
In questo modo si crea vantaggio competitivo, fidelizzazione e fiducia nelle aziende che scelgono i formatori.
Il mercato della formazione infatti è molto complesso e frammentato ma ci sono forme e leve comuni che possono essere utilizzate se e quando è opportuno. Alcune di queste possono essere i finanziamenti, i diversi tipi di formazione in azienda, le Academy aziendali e le nuove tendenze della formazione.
Sempre in questa parte poi l’autore spiega come orientarsi tra le diverse metodologie formative, lo fa con la matrice delle tecniche formative e arriva a definire la “postura” del formatore e le metodologie formative.
Infine vengono affrontati i temi più innovativi e i cambiamenti epocali ai quali oggi la formazione è sottoposta: apprendimento digitale e formazione “distante”. È necessario creare continuità nella didattica dell’aula virtuale e mantenere vivo l’interesse anche quando la sessione on line è finita. In chiusura di questa parte si trovano importanti informazioni sul FourSight(c) Thinking profile.
E per sapere se la formazione funziona davvero chiaramente non possono essere omessi i questionari di valutazione, perché anche gli “studenti” devono essere bravi a non farsi abbindolare dal trainer (esistono sette regole d’oro tutte da scoprire!)
Parte III
In chiusura l’autore parla di come sta cambiando la professione che deve trovare vantaggi e crescita lavorando anche con gli strumenti di intelligenza artificiale (ormai non è più possibile farne a meno).
Infine bellissime e stimolanti le
testimonianze sul campo di una serie di formatori, people & hr manager, coach e docenti che raccontano la loro storia e rispondono alla domanda: “ma come ti è venuto in mente di farlo?”
Molto completa in coda la bibliografia, vera e propria fonte di risorse e riferimenti da approfondire.
Sull’autore
Gianni Clocchiatti, formatore, coach, senior advisor, si occupa da molti anni di formazione aziendale e sviluppo personale, di creatività e sviluppo organizzativo, insegnando anche in Master universitari. Certificato FourSight Advanced Trainer, Skill View Original Skills, associato a Créa-France, Association française pour le Dévéloppment de la Créativité, collabora con aziende private, associazioni imprenditoriali, organizzazioni internazionali, istituzioni pubbliche. Ha pubblicato per i tipi di FrancoAngeli Creatività per l’innovazione (2008), Fare innovazione diffusa (2019) e 99 idee per trovare idee (2019). www.eticrea.it.
Rating Management Talks: 4 su 5
Recensione Management Talks a cura di: Silvia Donatello